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BIP Research: si è chiusa con successo la prima edizione della ‘borsa’ della ricerca

Durante la manifestazione si sono svolti oltre 600 incontri one to one tra responsabili ricerca delle imprese e ricercatori che hanno presentato oltre 700 progetti innovativi, creando così per il mondo accademico un’opportunità reale di trasferimento delle conoscenze e per l’impresa un notevole risparmio di risorse, umane ed economiche, nelle attività di scouting.

Nel Paese che conta 25.000 ricercatori attivi nel panorama accademico, ma nel quale si continua ad evidenziare lo scollamento tra università ed imprese, BIP Research ha dunque rappresentato un primo fondamentale passo per creare un match diretto tra chi ha le idee e chi le risorse per svilupparle, dando vita ad una mappa in costante aggiornamento sulle ricerche in cantiere e sul fabbisogno delle aziende.

L’iniziativa ha suscitato un grande interesse da parte della comunità scientifica, anche internazionale (presenti delegati da Francia, Spagna, Ungheria, Canada, Messico e Cina) ed ha avuto la ‘benedizione’ della World Federation of scientists.
Un ruolo fondamentale ha avuto la Preview on line, aperta circa un mese prima dell’incontro milanese, dove il mondo della ricerca (spin off, incubati e dipartimenti) è stato suddiviso in padiglioni tematici, raggruppato sia per materia che in cluster applicativi, utilizzabili come parametri di filtro. Tra le tematiche: domotica, sensoristica, sistemi multimediali, mobilità, infrastrutture.

I temi dello sviluppo sostenibile, la dematerializzazione dei processi, l’editoria digitale, netbook, tablet, e-learning e tutte le tecnologie a supporto dei modelli di apprendimento, e ancora Biotecnologie, Robotica, Nanotecnologie, Neuroscienze, medicina e farmaceutica.

I responsabili della ricerca delle aziende registrate hanno potuto così in forma anonima (per garantirsi da fughe di notizie o spionaggio industriale) ‘passare al setaccio’ le diverse proposte, visionare i progetti e richiedere chiarimenti o specifiche attraverso una piattaforma di messaggistica. A questo primo contatto ‘virtuale’ hanno fatto seguito i meeting one to one durante i giorni della manifestazione. Questo format, già sperimentato con successo nel BIP Forum, rappresenta un’opportunità inedita di confronto, con un significativo risparmio di risorse economiche ed umane, senza sottovalutare che per gli espositori vi è stata comunque la certezza di poter presentare a tutte le aziende visitatrici, almeno attraverso lo stand virtuale, il proprio progetto di ricerca.

L’evento è nato dalla sinergia tra Emblema (ideatrice del progetto BIP, Borsa dell’Innovazione e del Placement, del Forum sul placement e della Virtual Fair), IDC (promotrice dell’Innovation Forum) e Mind Mercatis. Grazie alla collaborazione della Fondazione CRUI, che promuove azioni e progetti per il sistema universitario, la manifestazione punta a diventare un punto di riferimento per ricercatori universitari, responsabili di spin-off, acceleratori d’impresa e parchi tecnologici. Il Direttore Emanuela Stefani ha infatti sottolineato come l’evento sia assolutamente in linea con quella che viene definita la ‘terza missione’,ovvero la valorizzazione dei risultati della ricerca in termini di ricadute industriali. “La Fondazione CRUI, come una vera e propria agenzia al servizio dello sviluppo e dell’innovazione in ambito accademico, accompagna da tempo questo cammino cercando opportunità e sperimentando metodologie. In quest’ottica abbiamo deciso di affiancare Bip-Research, che pensiamo possa rappresentare un’occasione importante per costruire le relazioni indispensabili al dialogo fra le università e le altre componenti del tessuto sociale e produttivo del paese”.

Leggi l’intero comunicato stampa qui.
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